Orzotto agli asparagi e limone

L’orzotto agli asparagi e limone è un primo piatto semplice e cremoso, perfetto per la primavera.
Si prepara con l’orzo perlato, che cuoce lentamente assorbendo il brodo, proprio come un risotto, creando una consistenza morbida e avvolgente.

Gli asparagi aggiungono freschezza e stagionalità, mentre il limone dona una nota profumata che rende il piatto saporito e equilibrato.

È una ricetta ideale da preparare con calma, mescolando di tanto in tanto e lasciando che gli ingredienti si leghino tra loro in modo naturale.

  1. In un tegame capiente scalda un cucchiaio di olio extravergine di oliva e aggiungi la cipolla tritata finemente. Lasciala appassire a fuoco medio per un paio di minuti con un pizzico di sale.
  2. Unisci l’orzo perlato e fallo tostare per qualche minuto, mescolando spesso.
  3. Quando l’orzo è caldo, sfuma con il vino bianco e il succo di limone. Lascia evaporare.
  4. Inizia ad aggiungere il brodo vegetale caldo, poco per volta, fino a coprire l’orzo. Cuoci per circa 15 minuti, mescolando ogni tanto.
  5. Nel frattempo pulisci gli asparagi, eliminando la parte finale più dura, e tagliali a rondelle di circa 1–2 cm.
  6. Aggiungi gli asparagi all’orzo e continua la cottura a fuoco medio/dolce, unendo brodo quando necessario, fino a quando l’orzo sarà morbido ma ancora leggermente al dente.
  7. Regola di sale verso fine cottura.
  8. Spegni il fuoco e manteca con due cucchiai di olio extravergine di oliva e il burro di mandorle (o tahina), mescolando fino a ottenere una consistenza cremosa.
  9. Servi con una grattugiata di scorza di limone fresca.

L’orzotto agli asparagi si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 1–2 giorni.
Al momento di servirlo, aggiungi un po’ di brodo o acqua e scaldalo per riportarlo alla giusta cremosità.

  • Le parti più dure degli asparagi possono essere utilizzate per preparare il brodo vegetale, evitando sprechi.
  • Per un sapore più intenso, puoi aggiungere una macinata di pepe nero o un filo d’olio a crudo prima di servire.
  • Il burro di mandorle o la tahina permettono di ottenere un effetto cremoso senza utilizzare burro tradizionale.