Non esistono alimenti “brucia grassi”. L’acqua con limone idrata e fornisce vitamina C, ma il dimagrimento dipende dall’equilibrio calorico e dallo stile di vita.
La vitamina C e l’acido citrico del limone riducono il ferro non-eme a una forma più facilmente assorbibile, utile soprattutto in diete vegetali.
Il limonene è un terpene presente negli oli essenziali della buccia, studiato per effetti antiossidanti, antinfiammatori e per il suo potenziale chemio-preventivo. Per questo e per ridurre gli sprechi meglio scegliere i limoni non trattati.
Il limone supporta il sistema immunitario grazie alla vitamina C, ma non cura infezioni virali né sostituisce i trattamenti medici.
L’acidità del limone insaporisce i cibi riducendo la necessità di sale, contribuendo a prevenire ipertensione e malattie cardiovascolari.
Il pH del sangue è rigidamente regolato dall’organismo. Gli alimenti, incluso il limone, non modificano in modo significativo il suo valore, ma i citrati possono contribuire ad alzare il pH delle urine, utile per chi soffre di calcoli renali.
L’acido citrico rallenta l’ossidazione enzimatica, mantenendo frutta e verdura più fresche dopo il taglio.